giovedì 9 agosto 2007

Cosa significa decidere?


Siamo noi che prendiamo le decisioni, o sono le decisioni che ci chiamano a loro?

Quanto al mio lavoro, sento di dover fare una scelta ben precisa. Ma questa non è una decisione, infatti non è frutto di ragionamenti, dell'aver soppesato pro e contro. E' frutto di qualcosa che non so definire, del mio sentire, di nulla di più, di nulla di meno. Anzi, tramite il ragionamento arrivo alla conclusione opposta a quella suggerita dal mio istinto. Risultato: una bella emicrania, condita di paure e sensi di colpa.

Eppure alla fine, spero o temo, farò come mi sento. Chiamatelo cuore, chiamatelo istinto, chiamatelo come vi pare.. ma lui vede oltre. Non fa i conti in tasca, non predica cosa ragionevoli, vuole solo portarti dove la tua energia vitale può crescere. Bisogna avere fiducia in questo. Senza fiducia, non si può fare il salto, non si può sperimentare questo passaggio.

Oramai ho capito che non sono più io a decidere.. la decisione esiste dentro di me. Quello che posso decidere è solo se ascoltarne la chiamata, o meno. Tutto il resto, cosa come e perché, sono dettagli marginali.

Rajkumari

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