lunedì 5 novembre 2007

Il Metodo della dott.a Hulda Clark

Riporto qua sotto un'intervista che spiega molto brevemente il metodo della dott.a Clark (e in fondo al post, segnalo altri link utili per approfondire l'argomento).

Trovo tale metodo interessante e, sperimentandolo su di me, posso testimoniare che permette di curare diverse patologie minori. Quanto al cancro, non posso dire nulla in prima persona, ma avendo già sofferto di un paio di formazioni benigne in passato, spero di evitare il formarsi di una terza. Al momento, godo di ottima salute, raggiunta anche grazie alla medicina della dott.a Clark.

Parassiti, stato dell'intestino e dei denti, metalli pesanti, solventi etc sono un aspetto importante da considerare nell'ambito della salute, tuttavia questo non deve distogliere l'attenzione dalla psiche e dallo stato "interiore" del paziente, che può indurre prima di ogni cosa l'indebolimento del suo sistema immunitario.

I traumi, insomma, sono sia fisici sia "spirituali", e spesso vanno di pari passo. Da una parte disintossicatevi e usate lo zapper, dall'altra, siate prima di tutto FELICI!!!

Ma ecco l'intervista sul metodo Clark, estratta dal sito www.odeontv.net - qui la fonte:

Introduzione alla terapia Clark

Intervista con il dott. Peter Schreiber, referente in Italia per il metodo messo a punto dalla dott.ssa Clark
di Valerio Pignatta

La statunitense dott.ssa Hulda Regehr Clark è una laureata in scienze con un dottorato in fisiologia, che dopo trent’anni di ricerche di laboratorio ha affinato una terapia, da una parte a base di rimedi naturali, integratori e fitopreparati e dall’altra da moderni dispositivi elettronici, che è in grado di ottenere buoni risultati anche nei pazienti ammalati di cancro e di patologie degenerative.

Il metodo di cura Clark si articola essenzialmente in un Programma di ventuno giorni al termine dei quali, nella stragrande maggioranza dei casi, il processo di guarigione è ormai avviato irreversibilmente.

La Clark sostiene che le cause dell’epidemia attuale di cancro sono interrelate con la presenza nell’organismo umano di numerosi parassiti, catrame minerale, coloranti sintetici, tossine derivanti da cibi prodotti e confezionati impropriamente, oncovirus, metalli pesanti ecc. Ella si avvale anche dell’ausilio di apparecchi elettronici di diagnosi e di metodi di “pulizia” di vari organi, come reni, fegato, intestino ecc., che consentono di eliminare residui di metalli pesanti, composti chimici intossicanti insieme a parassiti e batteri nocivi presenti. Questo insieme di elementi tossici costituisce appunto, secondo la dott.ssa Clark, la miscela esplosiva che sta alla base del cancro nell’organismo umano.

Tra tutti i lavori di depurazione e disintossicazione dell’organismo eccelle il lavoro di pulizia dentale atto a rimuovere otturazioni pericolose e composti chimici che dalla bocca filtrano in continuazione nel nostro corpo, alimentando la degenerazione dei tessuti.

Smaltendo i sedimenti di metalli pesanti e di composti chimici negli organi del corpo umano, ed eliminando parassiti e batteri, si ripristinano le condizioni di partenza, mediante le quali l’organismo stesso avvia il processo di guarigione da sé.

La dott.ssa Clark è stata nella sua vita al centro di numerose polemiche e disavventure legali legate alla sua attività. La sua opera è ormai nota in molti paesi del mondo dato che ha scritto parecchi libri di medicina naturale tradotti in moltissime lingue. Anche in Italia è possibile reperire i libri della Clark e, ancor più, ricorrere al suo metodo praticato e divulgato da un’associazione di medici guidata dal dott. Schreiber. Il dott. Schreiber è il referente per la Clark nel nostro paese, e in tutta la penisola e anche in Germania organizza e tiene corsi e seminari per l’apprendimento di questo metodo.

A lui allora abbiamo fatto qualche domanda rispetto alla situazione attuale, cercando di avere qualche precisazione o spunto utile per i nostri lettori.

D. - Il metodo terapeutico messo a punto dalla dott.ssa Clark è molto complesso e articolato. Come si effettua una visita secondo il metodo Clark? Cosa viene chiesto al paziente e cosa viene appurato innanzitutto?

R. – Per prima cosa viene eseguita un’accurata anamnesi del paziente, il controllo di tutti i referti e degli esami ed analisi già eseguite in altre strutture sanitarie. Va sottolineato che gli ultimi esami del sangue devono essere abbastanza recenti.

Alla visita il paziente solitamente porta già con sé (dietro nostro suggerimento) un campione di acqua che utilizza e beve abitualmente a casa, ed un campione di polvere prelevato sempre in casa propria. I campioni sono poi esaminati in modo tale da poter eventualmente rilevare la presenza di possibili sostanze tossiche.

D. - Come sapranno benissimo i lettori di Hulda R. Clark, i denti, le otturazioni, l’impiantistica dentaria hanno un’importanza notevolissima nella valutazione della genesi di numerose malattie e nel grado di intossicazione dell’organismo. Come si valuta abitualmente questo ambito e come si interviene?

R. – Sì, effettivamente la dentatura ha sempre un ruolo importantissimo. Con i vari test bioenergetici che abbiamo a disposizione vengono testati diversi metalli pesanti ed altri materiali tossici eventualmente presenti nel cavo orale. In base alla patologia del paziente, durante la visita si decide come e quando intervenire a livello dentale. I pazienti con malattie croniche e/o degenerative, in effetti, hanno sempre bisogno innanzitutto di un rapido risanamento dei loro denti.

I lavori odontoiatrici da eseguire, e la scelta dei materiali da utilizzare, vengono stabiliti in collaborazione con dentisti specializzati.

D. - Il problema delle tossine è una delle questioni base nel metodo Clark. Ogni giorno introduciamo nel nostro corpo moltissime tossine attraverso quello che mangiamo, beviamo, respiriamo e tocchiamo. Cosa va assolutamente eliminato? Come si interviene in questa opera di disintossicazione?

R. - In base alla patologia del paziente viene elaborato un programma individuale. Assai rilevante è oggi la diffusa presenza nei tessuti organici di metalli pesanti, coloranti, sostanze chimiche e tossiche. Si fa quindi seguire sempre al paziente un programma di disintossicazione secondo il metodo approntato dalla dott.ssa Clark stessa.

D. - Il metodo Clark è un sistema diagnostico-terapeutico interpretativo della malattia in senso generale. Esso attribuisce un ruolo primario nella patogenesi alle sostanze chimiche associate a parassiti, batteri e virus. Cosa è possibile fare con il metodo Clark esattamente? Quali patologie si possono curare e a quale livello di gravità?

R. - La prima importante operazione che è possibile fare è procedere alla eliminazione dei parassiti. A questa fase si può far seguire il lavoro di pulizia dei reni e del fegato. Durante l’assunzione della terapia antiparassitaria e delle pulizie degli organi, viene solitamente consigliato di eseguire delle sedute di idrocolonterapia o in alternativa di fare dei clisteri. In alcuni casi si rende necessario continuare ancor più con la cura per l’intestino come priorità, per poter ottenere poi dei buoni risultati. Per curare molti comuni disturbi queste procedure terapeutiche sono già sufficienti, ma in caso di malattie degenerative gravi essi costituiscono soltanto l’inizio di un trattamento più vasto.

D. - In questo metodo, quelle che si potrebbero chiamare percentuali di guarigione, che la dott.ssa Clark dichiara nei suoi libri, sono molto alte. Ci sono statistiche mediche ufficiali a tal proposito? E in Italia, che tipo di risultati si ottengono solitamente con questa terapia?

R. – Con il metodo Clark la percentuale di guarigione per pazienti con disturbi non molto gravi è alta. Ma la guarigione di tumori ad uno stadio avanzato è sempre molto difficile e dipende anche dalla disciplina e dalla collaborazione da parte del paziente. Statistiche mediche ufficiali a tal proposito non esistono, e questo a causa della mancanza di collaborazione e del disinteresse da parte delle strutture sanitarie pubbliche.

D. - Il Center for Diseases Control statunitense sostiene che il Fasciolopsis buski, uno dei parassiti accusato dalla dott.ssa Clark di causare il cancro, è diffuso solo in in India, nel Sud-Est asiatico e non negli USA o nei paesi sviluppati. Ci sono riscontri oggettivi che avvalorano invece le tesi della dott.ssa Clark? Quanti tipi di parassiti possono essere presenti in un organismo di un individuo di un paese occidentale? Come avviene la rilevazione degli stessi?

Secondo i primi studi che aveva eseguito la dott.ssa Clark, il Fasciolopsis buski era molto importante per l’eziopatogenesi tumorale, in quanto, testando i pazienti, questo parassita veniva rilevato in molti degli stessi affetti da patologie tumorali. Però dall’ultimo libro della dott.ssa Clark, seguito alle ultime ricerche da lei effettuate, emerge il fatto che, quello che era prima al centro dei suoi studi, il Fasciolopsis buski appunto, viene considerato ora solo come un cofattore nelle genesi del cancro.

D. - Il Syncrometer e lo Zapper sono due apparecchiature elettroniche molto usate nel metodo Clark per ottenere sia diagnosi che terapie curative: come funzionano e cosa si può ottenere con questi strumenti?

R. - Il Syncrometer è un apparecchio elettronico con il quale possono essere testati agenti patogeni o sostanze tossiche eventualmente presenti nell’organismo. Con il Syncrometer possono anche essere rilevati metalli pesanti, coloranti, sostanze chimiche e tossiche sui prodotti (alimenti, acqua, polvere, cosmetici ecc).

Lo Zapper invece è un apparecchio elettronico utilizzato per l’eliminazione di parassiti, batteri, virus, funghi e vermi dall’organismo, e con ottimi risultati. Funghi, virus, batteri, parassiti e vermi vengono infatti distrutti tramite l’assorbimento delle frequenze dall’organismo.

In caso di malattie causate da batteri questo trattamento è molto efficace.

D. - Ci sono prove scientifiche della efficacia e della funzionalità di questi strumenti tanto discussi?

R. - Emazie, agglutinati e parassiti nelle cellule ematiche vengono distrutti da parte delle frequenze dello Zapper, come dimostrano diversi lavori eseguiti ed anche filmati al microscopio in campo oscuro realizzati da A.E. Baklayan e dal dott. Kohler in Germania.

D. - L’establishment medico ufficiale rimprovera alla Clark di millantare successi non veritieri dato che nel suo libro La cura di tutti i cancri, moltissimi dei 103 (su 138) pazienti di cancro da lei dichiarati curati, e di cui vengono descritte le vicende cliniche, non erano realmente dei casi di cancro. C’è una documentazione scientifica che smentisce le accuse dei suoi detrattori? Ci sono testimonianze di guarigione a favore della Clark disponibili su mezzi di informazione?

R. - Per una documentazione scientifica che smentisca le accuse dei suoi detrattori, bisognerebbe rivolgersi direttamente alla dott.ssa Clark.

Per le testimonianze di guarigione a favore della Clark disponibili su mezzi di informazione ci si può rivolgere alla Dr. Clark Research Association 8135 Engineer Rd. 92111 San Diego Tel.+1-800-220 3741 Fax +1-866-662 0086 – www.drclark.com oppure al Dr. Clark Zentrum, Bielstrasse 12 Münchenbuchsee 3053 Svizzera – Tel. +41-31-868 3131 Fax +41-31-868 3132 - www.drclark.de.

D. - La dott.ssa Clark, come molti terapeuti della medicina naturale negli ultimi anni, ha avuto talvolta problemi legali con le autorità sanitarie e statali statunitensi. Cosa ci può dire in merito?

R. - Una terapeuta come la dott.ssa Clark che cerca di curare le malattie tumorali con mezzi alternativi risulta sicuramente scomoda per alcune istituzioni.

D. - In conclusione, se dovesse riassumere in poche righe la singolarità di questo metodo, cosa direbbe come medico ai pazienti ammalati di cancro?

R. – Che si tratta certamente di una possibilità curativa in più.

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Vedi anche questo post sui parassiti e il metodo Clark

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Inoltre, trovate su Macrolibrarsi I libri di
Hulda R. Clark




Saluti e salute!


PS. In conseguenza dei commenti, aggiungo altre info all'argomento in oggetto:

Il metodo della Clark, molto in breve, prevede di usare antiparassitari insieme allo zapper, ma è richiesto anche uno stile di vita che elimini inquinanti e tossine. Questo schema di base, è in generale indicato per ogni tipo di malattia.

Altre info su questo sito
Antiparassitari ed apparecchi sono reperibili qui

Ed in questo sito trovate informazioni valide sui vari protocolli

Segnalo in particolare la sezione informazioni, qui


5 commenti:

nuvoleblu ha detto...

cON CALMA, PERCHè OGGI HO UN LIVELLO DI RINCOGLIONIMENTO CHE TOCCA 80% ho letto tutta l'intervista da te riportata. Premetto che sono uan sempre ben disposta a trovare e provare tutto ciò che è più naturale possibile prima di affidarmi ai farmaci (e infatti la mia tosse aumenta invce di diminuire) ma sinceramente non ho capito molto.
Dato che tu usi questo metodo fammi capire praticamente in cosa consiste, Che fai?

un abbraccio gio

RAJKUMARI ha detto...

Ciao. Si tratta di capire che la maggior parte delle malattie derivano da uno stato di intossicazione dell'organismo. Solventi e metalli pesanti fanno sì che parassiti e virus stazionino nel nostro corpo (...). Questo causa tutta una serie di malattie. Bisogna allora uccidere i parassiti (che stazionano negli organi e nei tessuti) con erbe antiparassitarie e con lo zapper (che emette corrente ma è bassissima, e che fa "implodere" per risonanza tutti i virus ed i parassiti a sua portata). Nel contempo, bisogna eliminare i metalli pesanti e i solventi dal corpo per aumentare le difese immunitarie. Anche la dieta è importante (vitamine, tra cui B e la C a iosa). Nei libri è spiegato tutto in modo preciso e rigoroso! - Quanto alla tosse i rimedi naturali sono ottimi ma devi trovare quelli giusti sennò ti consiglio di non tirarla a lungo, o rischi una bronchite. Ti posso dire come ho fatto io... non sono un medico e prendi tutto con le pinze. Io ho risolto con una combinazione di zapper (per la parte virale) + alti dosi di vitamina C (per rafforzare il sistema immunitario) + alcuni medicinali omeopatici. Anche se non hai lo zapper, potresti ottenere ottimi risultati con il prodotto omeopatico Acomitum (15 gocce circa mattino e alla sera) e dopo colazione e pranzo potresti assumere alti dose di vitamina C (dai 3000mg in sù, finché tiene l'intestino... male che vada vai in diarrea allora abbassa le dosi. Io non campo senza la mia dose giornaliera di 5000mg). Il mio organismo risponde bene anche all'Oscillococcinum (fatti spiegare dal farmacista come assumerlo) ma chi non risponde a questo, ottiene risultati con Engystol. Questi ultimi due sono degli omeopatici che rafforzano le difese dell'organismo e li uso spesso in casi di febbre e tosse. Secondo me vale la pena provare, male che vada con gli omeopatici ottieni nessun danno, e la vitamina C non si accumula nell'organismo. Carne di maiale, rossa poco cotta portano nuovi virus ed è meglio evitarne per il periodo della malattia, mentre i latticini favoriscono muco... meglio evitare pure questi. Poi, superata la crisi, bisogna andare nel profondo e capire "perché" si è presa la tosse... c'è uno stato di intossicazione dell'organismo? (ad esempio metalli pesanti, amalgame in bocca, uso di deodoranti con alluminio, scie chimiche nell'aria etc etc) E che dire dello "stato vitale"? La tosse spesso si presenta in soggetti stanchi, che hanno avuto delle delusioni, sono sfiduciati nel profondo e/o tendono alla depressione. Tanto per fare degli esempi.
Qualunque strada intraprendi per affrontare la tosse, bada che ti porti a dei miglioramenti, sennò corri pure ai ripari con i metodi classici (antibiotico o simili) e non ti preoccupare di questo. La prossima volta troverai come superarla in modo diverso! Anch'io quando ho preso la tosse tre anni fa e sono andata in bronchite, non volevo prendere antibiotici ma dopo 6 mesi che non passava.. ho dovuto. Poi è tornata, l'anno successivo, in modo molto aggressivo ma nel frattempo avevo trovato le terapie naturali giuste per me e sono quindi uscita da una bronchite senza l'aiuto dell'antibiotico e in 2 massimo 3 settimane avevo i bronchi pulitissimi. Il medico di base non ha creduto che non avessi preso l'antibiotico... all'epoca ancora non usavo lo zapper ma ho assunto circa 13000 mg al dì di vitamina C... il che ha perfettamente funzionato ;-) ... Insomma, ti capisco in pieno se mi dici che non ami riempirti di medicinali. L'ideale sarebbe che tu potessi rivolgerti ad un medico di fiducia, specializzato in medicina alternativa. Fammi sapere come va!

Anonimo ha detto...

...Schizophrenos...letteralmente: "scissione del cervello"!!!Sono lieto di presentarvi il mio blog dedicato a studenti di medicina ed appassionati della materia ma anche ad amici fusi ed appassionati di tutt'altro!Paradigma classico della possibilità di miscelare il sapere con la follia pura!Provare per credere...http://www.schizophrenos.blogspot.com/

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RAJKUMARI ha detto...

Ci tengo a dire che ho eliminato un post, in quanto ripetuto. Ciao!

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